DBPorter
v1.0 · Oracle → PostgreSQLConverte la struttura e il codice di un database da un motore all'altro, con l'AI che adatta la traduzione al contesto invece di applicare regole fisse.
Migrare da Oracle a PostgreSQL significa riscrivere a mano tabelle, viste, funzioni e procedure, un oggetto alla volta. DBPorter estrae il DDL dal database sorgente, lo porta in un formato intermedio astratto e lo traduce verso il database di destinazione con il supporto dell'AI — segnalando in anticipo gli oggetti critici da rivedere. Gira in container, on-premise o su qualsiasi cloud, senza vincolo a un fornitore.
Migrare da Oracle a PostgreSQL, senza riscrivere tutto a mano
Le migrazioni Oracle → PostgreSQL sono lente e manuali: ogni oggetto va convertito, molte funzioni e procedure non hanno un equivalente diretto, e i tool a regole fisse si rompono sui casi limite. DBPorter è utile soprattutto in queste situazioni:
La scheda del prodotto
| Prodotto | DBPorter |
|---|---|
| Categoria | Tool di migrazione database — conversione DDL cross-engine |
| Sorgente (v1.0) | Oracle |
| Destinazione (v1.0) | PostgreSQL |
| Ambito (v1.0) | Conversione di struttura e codice (DDL). Migrazione dei dati roadmap |
| Approccio | Formato intermedio astratto + AI: traduzione adattiva al contesto, non a regole fisse |
| Deployment | Container su Kubernetes (o VM Linux con Minikube/Kind); on-premise o su qualsiasi cloud |
| Stack | Interamente opensource (Java 21/Spring, Liquibase, RabbitMQ, storage S3 Longhorn e alternative) |
| Sicurezza | Segreti su OpenBAO, autenticazione Keycloak, scansione del codice con BlackDuck |
| Modello commerciale | On-premise a costo fisso, con installazione gestita da Miriade. Pay-per-use su Marketplace in arrivo |
Dalla stima al deploy, passando per un formato intermedio
Valutazione
Analizza gli oggetti da convertire e ne stima la complessità, confrontandoli con le regole del database di destinazione e segnalando in anticipo gli elementi critici (es. funzioni Oracle senza equivalente PostgreSQL).
Estrazione
Crea una struttura astratta del DDL sorgente (Liquibase + SQL ANSI), indipendente dal motore di partenza.
Conversione con AI
Traduce dal linguaggio sorgente a quello di destinazione con il supporto di un LLM, adattando la traduzione al contesto invece di applicare regole rigide.
Deploy
Carica il DDL convertito sul database di destinazione tramite ETL dedicati, con test di integrazione a ogni passaggio.
Gli oggetti del database, non solo le tabelle
Nel primo rilascio, DBPorter punta a coprire come minimo questi tipi di oggetto nella conversione Oracle → PostgreSQL:
AI adattiva, nessun lock-in
Nessun lock-in cloud
La struttura a container permette di girare on-premise o su qualsiasi cloud, senza vincolo a un fornitore specifico.
Traduzione adattiva con AI
Non applica regole fisse: sfrutta l'AI per adattare la traduzione al contesto e alla richiesta, gestendo meglio i casi limite.
Formato intermedio astratto
Passando per un linguaggio intermedio, l'approccio non è legato a una singola coppia di database, ma pensato per tradurre tra tipi di database diversi.
Interamente opensource
Costruito solo su tecnologie opensource, con controlli di sicurezza sul codice (BlackDuck) a ogni fase.
Cosa serve per farlo girare
Prerequisiti lato cliente
Sicurezza e governance
La roadmap
Il primo rilascio si concentra sulla conversione della struttura (DDL) da Oracle a PostgreSQL. Sono previste, ma non ancora disponibili, le seguenti evoluzioni:
Roadmap — non ancora disponibile
Dopo la migrazione
Database Managed Service (MirDB)
Il presidio continuativo sul PostgreSQL di destinazione, per gestione e performance dopo la migrazione.
Prodotto · Presidio annualeMirCrypt
Cifratura post-quantistica dei dati critici sul PostgreSQL migrato, con supporto Miriade.
Piattaforma · Data warehouseDWH4CLICK
Costruire il data warehouse aziendale a partire dal PostgreSQL consolidato, senza scrivere query.
Domande frequenti
Quali database supporta oggi?
Il primo rilascio copre la conversione da Oracle a PostgreSQL. Il supporto ad altre coppie di database è in roadmap, grazie al formato intermedio astratto.
Converte anche i dati o solo la struttura?
Nel primo rilascio converte la struttura e il codice (DDL). La migrazione dei dati, con un validatore di corrispondenza tra sorgente e destinazione, è in roadmap.
Come gestisce le funzioni Oracle senza equivalente PostgreSQL?
Le segnala in fase di valutazione, con le azioni possibili. Nel primo rilascio questi casi vanno ricostruiti su misura o concordati con il cliente; l'installazione di ORAFCE lato cliente riduce le criticità.
Dove gira? Sono vincolato a un cloud?
No. Gira in container su Kubernetes (o su una VM Linux con Minikube/Kind), on-premise o su qualsiasi cloud: la struttura a container evita il lock-in verso un fornitore.
È un prodotto opensource?
È costruito interamente su tecnologie opensource; il prodotto in sé è un'offerta commerciale di Miriade.
Come viene venduto?
DBPorter è disponibile on-premise a costo fisso, con installazione gestita da Miriade; la disponibilità pay-per-use su Marketplace è in arrivo. Contattaci per acquistarlo e attivarlo.
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