La trasformazione digitale è un tema su cui si concentrano le conversazioni. Accompagna tutte le prospettive di crescita e rilancio dell’economia nel futuro eppure, spesso, suona come un concetto generico, vuoto di una direzione operativa.

In questo articolo andremo a chiarire quali sono gli elementi pratici di una trasformazione digitale, concreta e fruttuosa, in grado di dare prospettive a lungo termine al tuo business.

Iniziamo!

Cosa significa trasformazione digitale?

Come avrai già letto numerose volte, la trasformazione digitale è e sarà sempre più la chiave in grado di accelerare la ripresa economica e la crescita del business.

L’arrivo del 2021 non ha portato con sé un chiaro punto di conclusione di quest’era di incertezza che ci accompagna già da un anno. L’orizzonte di fronte a noi rimane fumoso e non ci sono piani che ci riescano a dire, con certezza, come e quando recupereremo la vecchia “normalità”.
Ma recuperare la vecchia normalità è possibile? In questa prospettiva e senza risposte chiare in mano, le aziende devono iniziare a focalizzarsi non più su soluzioni digitali di breve periodo ma su una trasformazione digital di lungo periodo.

Probabilmente riconquisteremo la nostra normalità e la fisicità dei rapporti, tuttavia i comportamenti dei consumatori sono già cambiati in modo definitivo. Come riporta una ricerca di McKinsey, shop online, customer journey digitali e altri servizi online hanno fatto evolvere e hanno cambiato velocemente i bisogni e gli interessi degli utenti.

Catturare questa nuova domanda e i nuovi bisogni richiede una buona organizzazione e quindi una revisione e un ripensamento dei modelli di business.
Strutture agile, fare un upgrade delle capacità tecniche del business e delle risorse, dare priorità alle decisioni data-driven, introdurre l’AI e il machine learning nei tuoi processi, creare customer journey digitali e tracciabili sono alcune delle soluzioni che possono dare alla tua azienda una prospettiva di lungo periodo.

Perche essere agili è cruciale per il successo digitale?

Essere agili è un superpotere perchè va al di là della trasformazione digitale e può avere un impatto enorme su tutto il business.

Di fronte all’economia, alla politica ed un ambiente sociale in mutevole cambiamento, non è mai stato più importante riuscire ad essere un’azienda agile.

Agilità significa resilienza, ovvero avere prassi e strumenti in grado di essere efficaci anche di fronte a cambiamenti repentini e sostanziali. Lo hanno mostrato – e lo hanno capito – tutte quelle imprese che, nel marzo 2020, di fronte ad un lockdown inaspettato, hanno potuto convertire le proprie risorse allo smart working con un effort minimo. Avevano già gli strumenti giusti, agili e digitali, che il futuro richiede.

  • Nella realtà, fuori dalle righe degli articoli, la questione è più complicata.
  • Ci sono una serie di fattori che impongono un limite a l’agilità, reale e percepita, di un’azienda. Per esempio:
  • Il modo o il settore in cui il business opera
  • Il budget a disposizione
  • Il modo i team vengono costruiti e collaborano
  • Il modo in cui vengono trattati gli investimenti, anno per anno
  • Le aspettative degli stakeholders.

La questione è spinosa: i leader aziendali ben intenzionati che hanno i mezzi potrebbero non avere la volontà di essere agili, altri possono avere la volontà, ma non i mezzi.

Se ti trovi in una di queste situazioni, non cambia il fatto che l’accelerazione del progresso tecnologico e i continui cambiamenti nel comportamento dei consumatori, rendono l’agilità una parte essenziale della pianificazione e della gestione di un business.
È necessario trovare una soluzione.

Trovare gli strumenti, le aree o i tool con cui iniziare a diventare più agili consentirà di raccogliere i nuovi vantaggi che ci sono in ogni fase del percorso del cliente.

Riduci il divario tra informazioni utili, azione ed impatto

Il mondo online e quello offline oggi più che mai sono incredibilmente interconnessi.
Tuttavia, molte aziende non sono riuscite a tenere il passo per mancanza di una struttura agile.
Avere un modello di business, un’area marketing o quella commerciale agile by design permette di rispondere ai consumatori ed agli utenti non solo nel punto in cui si trovano, ma anche nel punto in cui andranno nel futuro.

L’agilità è una questione complessa, di procedure e management ma anche di strumenti. Qui ti lasciamo dei suggerimenti dal taglio pratico per iniziare a ripensare o valutare il tuo modello di business attuale.

La metodologia DevOps ha rivoluzionato il modo d’intendere l’IT. Noi di Miriade siamo grandi fan di metodi come la continuous integration, il continuous deployment, l’infrastructure as code, la data center automation, i microservizi e la containerizzazione.

Migliora la rapidità e velocizza il time-to-market delle applicazioni attraverso una migliore e più integrata collaborazione tra team, una miglior gestione dei progetti e l’automazione dei processi.

Lavora in un modo completamente nuovo: agile e focalizzato sulla qualità del codice, del progetto e del prodotto.

Scopri i nostri servizi.

L’agilità parte da:

Dati: massimizza le tue misurazioni

Nel mondo digitale, non c’è niente di più vero che il detto “Non puoi migliorare quello che non puoi misurare

I dati sono l’unica risorsa che, se implementata, non porta un costo per la tua azienda ma è una fonte di guadagno, diretto ed indiretto, esponenziale.
Avere accesso ad un set di strumenti per l’analisi, piattaforme adeguate, dashboard facilmente navigabili e facilmente condivisibili è essenziale.
Tenere traccia delle soluzioni più efficaci per il tuo business o delle soluzioni più apprezzate dai clienti ti permetterà di migliorare rapidamente.

Scopri come il nostro cliente, storica azienda italiana della GDO, ha potuto avere i dati delle vendite, in real time, di tutti i negozi, da condividere con gli utenti direzionali.

La possibilità di consegnare in tempi brevissimi tali dati ai decision maker, consente loro di attuare tempestivamente azioni correttive o migliorative per raggiungere gli obiettivi di business.

Scarica il nostro case study.

LEGGI IL CASE STUDY

Business Intelligence per HR ed i tool che aiutano il management inclusivo: sapere aiuta a decidere e migliorare.

L’area HR, i manager e tutte le risorse in posizioni decisionali nell’azienda possono confrontare le strategie di management e i processi di gestione della diversità attraverso indicatori in real time che permettono di individuare immediatamente i problemi e modificare le strategie di gestione.

Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sul blog e in un webinar a tema.

VAI AL BLOG

Accelera l’automazione

Anche qui vale il detto “L’automazione non è una specifica funzione IT, ma un imperativo del business.

Prepara la tua struttura ad una trasformazione radicale, risparmia sui tempi legati alla reportistica o alla rielaborazione di dati o alle prassi ricorsive.
Introducendo elementi e tool di AI e di machine learning nel tuo business potrai ottimizzare outcome e risultati.

Un’azienda manifatturiera del Triveneto che produce componenti meccaniche, ha come obiettivo produttivo la riduzione degli scarti di produzione e dei fermi macchina.

Per un’azienda del settore manifatturiero è importante utilizzare le informazioni che i macchinari inviano costantemente e monitorare così lo stato di salute della linea produttiva tenendo controllato il numero di pezzi difettosi prodotti.

Scopri la nostra soluzione IoT per ridurre la percentuale di guasto su prodotto.

LEGGI IL CASE STUDY

I clienti vanno al centro: appropriati del Customer Journey

I dati dei tuoi clienti attuali e il tuo database (perchè ne hai uno, vero?) sono davvero lo strumento più prezioso che puoi avere nel kit per la trasformazione digitale.
Puoi sfruttare i dati di prima parte che hai a disposizione per tracciare un percorso coerente del cliente e per ottimizzare l’esperienza del consumatore.
I dati possono essere messi a frutto per promuovere fiducia e fedeltà dei consumatori nel tuo brand.
È molto più dispendioso cercare di ottenere sempre nuovi clienti piuttosto che ottimizzare quelli che hai già nel tuo database.

Hai mai sentito parlare di CRM?

L’esigenza principale del nostro cliente, una conceria a ciclo completo, era di poter consentire la visione e il controllo delle offerte di tutte le sue filiali, sia Italia che estero.

In particolare vi era la necessità di conoscere e monitorare lo stato delle offerte (aperte/chiuse) e implementare dei workflow approvativi per tenere traccia e valutare i corretti valori da riportare nelle offerte.

Scopri la nostra soluzione per workflow omogenei per tutte le filiali del cliente.

LEGGI IL CASE STUDY

Costruisci una solida cultura digitale

Avere una cultura “digital first” è un buon modo per garantirsi la sopravvivenza di lungo periodo.

Dare priorità alle funzionalità digital-first, formare i tuoi collaboratori e coltivare la cultura del cambiamento è essenziale per guidare la trasformazione digitale e rendere la tua azienda a prova di futuro.

Preparati al futuro, fornisci le skill adeguate al tuo team per aumentare la loro comprensione del digitale: ti consentirà di sperimentare di nuove opportunità di business

milearning corsi informatica avanzata

Ti abbiamo fatto venire voglia di migliorare le tue competenze digitali? Stai pensando che ci vorrebbe un corso adatto?

Ottima idea!

Miriade offre un ampio catalogo di corsi, più o meno tecnici, che puoi sfogliare qui e qui.

Magari trovi qualcosa che fa al caso tuo. Se non dovessi trovare quello che ti interessa, prova a scriverci! Se sarà possibile, cercheremo di trovare insieme una soluzione.

Ha senso investire ora sulla trasformazione digitale?

Il tema della trasformazione digitale è sul tavolo dei manager, almeno delle aziende più grosse, da diversi anni ed è un fatto che la pandemia abbia reso più impellente questa sfida per tutte le aziende, di qualunque settore e dimensione.

Negli esperimenti portati avanti in passato, la digitalizzazione e l’automazione dei processi (dalla comunicazione alla supply chain fino al customer service) hanno permesso sia di preservare la produttività che di raggiungere gli obiettivi di crescita.

Quindi, gli investimenti nei confronti della trasformazione digitale hanno sempre portato a risultati adeguati.

Con i cambiamenti che abbiamo vissuto nell’ultimo anno, questa tendenza si è solo rafforzata come una necessità per tutte le aziende, multinazionali e PMI e piccole imprese locali.

Oggi la componente tecnologica non può più essere separata dalle componenti di business e lo sforzo a cui è chiamato il management è far operare questi aspetti in sintonia.

A causa della pandemia, della stagnazione economica e dell’orizzonte di incertezza in cui dobbiamo muoverci, questo potrebbe non sembrare il momento adatto per azzardare degli investimenti. C’è un rischio reale che il budget da dedicare alla trasformazione digitale ed i progetti già avviati vengano rallentati o messi da parte.

Questo è un rischio reale. Ma vogliamo rispondere con le parole di Marcello Ricotti, Ceo del Gruppo Ariadne Digital, intervistato dal Sole24Ore:

Si, il rischio c’è. Ma chi ha il coraggio e la capacità di investire oggi sarà il vincitore domani.
Non solo: per un’azienda medio grande, un progetto verticale di digital transformation può essere fatto per passi e ha costi relativamente contenuti rispetto ad altri costi necessari per cavalcare la crisi. Lo sforzo vero è di trasformazione organizzativa e di pensiero, più che economico. Ed è in questo senso che serve l’appoggio dei massimi vertici aziendali.

Ti interessa la trasformazione digitale? Scopri altri materiali a disposizione nel nostro blog

Customer Journey

Customer Journey: mettere al centro l’esperienza dei clienti

VAI ALL’ARTICOLO
trasformazione digitale

Come il 2020 ha accelerato la trasformazione digitale

VAI ALL’ARTICOLO

Advanced analytics per la strategia di business

VAI ALL’ARTICOLO

Ti è piaciuto questo articolo? Allora non perderti più i nostri contenuti!

Seguici sui nostri canali social, Facebook, Linkedin e Instagram e iscriviti alla nostra newsletter.