Da sempre conosciamo Samba come il software Open Source votato ad affiancare il mondo Microsoft per quanto riguarda la condivisione di file e stampanti in rete. Samba nacque nel 1992 con l’obiettivo di rimuovere il più possibile le barriere dell’interoperabilità tra UNIX/Linux e Windows.
Da allora, il protocollo SMB è diventato largamente utilizzato in qualsiasi periferica: dai media server ai decoder, dai router casalinghi ai server enterprise. Esaurito l’argomento file e print sharing, gli sviluppatori di samba.org si sono concentrati sull’aspetto riguardante il mondo Active Directory.Dalla versione 4.0 Samba mette a disposizione dei propri utenti la possibilità di integrare un Domain Controller Open Source nel mondo Microsoft. Questa implementazione consente all’amministratore di sistema di utilizzare il server samba in molti modi:Inserire un Domain Controller SAMBA come RODC (ReadOnly Domain Controller) per affiancare dei DC Microsoft, soluzione che può essere utilizzata per sedi perfieriche di aziende che hanno bisogno di autenticare utenti di sedi remote che hanno poca banda verso la sede centrale;Entrare a far parte di un dominio esistente a tutti gli effetti come DC per dare ridondanza all’architettura esistente, oppure per migrare progressivamente dalla soluzione Microsoft a quella Open Source;Creare da zero un dominio, azzerando così i costi di licenza per questo tipo di servizio.Samba4 consente all’amministratore di sistema di interagire con i propri servizi utilizzando direttamente gli strumenti Microsoft: potete quindi aggiungere utenti, computer, modificare policy, aggiungere record DNS e molto altro semplicemente connettendovi al DC Samba con RSAT (Remote Server Administration Tools).

Il server Samba4 viene presentato come un unico daemon Linux che condensa in sé molti servizi:Il server Active Directory stessoUn server LDAP (utilizzabile anche prodotto LDAP esterno tipo 389, ma lo sconsigliamo)KerberosDNS (utilizzabile anche prodotto BIND esterno)A questi vanno affiancati i due servizi classici del mondo smb, cioè nmbd e winbindd.
Al momento l’implementazione dello schema AD inserito in Samba 4 permette la compatibilità massima con la versione 47 (MS Windows Server 2008 R2). Gli schemi per domini di tipo Windows Server 2012 o più recenti non sono supportati.Nell’ambito di questa nuova frontiera di Samba, Miriade è in grado di offrire un’ analisi delle possibilità di implementazione di Domain Controller open source nella vostra infrastruttura AD esistente.
Siete un’ azienda di dimensioni contenute? Samba 4 fa al caso vostro, permettendovi di azzerare i costi di licenza ed avere comunque tutti i vantaggi che un dominio offre rispetto ad un workgroup.