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Play The Data, l’impresa che verrà e i Big Data

By Camilla Mantella 6 mesi faNo Comments

Immaginiamo le imprese del domani. Immaginiamo i prodotti e i servizi che verranno: come saranno? Saranno semplici da utilizzare, belli e connessi. Verranno sviluppati con la collaborazione dei consumatori finali, che diventeranno parte attiva del processo di creazione e design. Saranno social, e digitali. Saranno il frutto di organizzazioni aperte e sensibili, che daranno peso e attenzione alla cultura del dato.

Lo scorso 19 aprile 2018 abbiamo riflettuto sui contorni delle organizzazioni del domani in occasione di Play The Data, l’evento che abbiamo organizzato presso la CUOA Business School di Altavilla (VI). Con noi, Amazon Web Services e Knime, per approfondire le tecnologie che si candidano a sostenere i cambiamenti tanto delle realtà private quanto del settore pubblico.

Il tema dei dati, e delle grandi moli di dati, è un tema centrale nel disegno del business che verrà. Eppure sui Big Data e sulle analisi avanzate – al centro del nostro incontro – si sono generati tutta una serie di equivoci e di pregiudizi che rendono difficile la loro adozione.

play the data big data

Nella foto, da sinistra a destra, i relatori di Miriade che hanno animato l’evento.
Arianna Bellino, Data Analyst, Maurizio Novello, CEO, Veronica Giro, Data Analyst, Daniela Dal Molin, Sales Manager

I Big Data sono solo per le grandi aziende

Tutte le organizzazioni, complice la digitalizzazione diffusa, hanno a disposizione moli di dati considerevoli, sia al loro interno che ottenibili da fonti esterne. Fogli di calcolo, gestionali, CRM, dati dei sensori installati sul parco macchine, analisi delle interazioni sui social network.
Ciò che conta non è la quantità del volume o le dimensioni del business. A fare la differenza sono le domande che si desiderano porre a questi dati e la sensibilità dell’organizzazione nel saper accogliere consapevolmente i risultati delle analisi.

I Big Data sono una cosa per marketers

Il marketing è sicuramente una delle funzioni che può trarre vantaggio dalle analisi avanzate. La costruzione di motori di raccomandazione per gli e-commerce, la possibilità di segmentare la clientela studiandone i comportamenti di acquisto in real time per proporre offerte personalizzate, l’opportunità di prevedere il tasso di abbandono dei consumatori sono sicuramente alcune delle applicazioni dei Big Data più note. Ma le analisi avanzate non sono solo una cosa da marketers. Tutte le funzioni possono avvantaggiarsi dal loro uso.
L’ufficio personale può prevedere l’assenteismo, l’amministrazione il rischio degli investimenti, la produzione la probabilità di rottura di un macchinario, la logistica l’occupazione del magazzino. I Big Data ci permettono di conoscere di più, di conoscere meglio, di correlare fenomeni prima non evidenti. Di essere pronti, più in fretta.

I Big Data costano

I Big Data costano in modo direttamente proporzionale alla consapevolezza dell’investimento e alla scelta degli strumenti. Soluzioni pay-per-use come quelle di Amazon Web Services o piattaforme open source come quelle di Knime sono sicuramente valide opzioni che permettono di contenere le spese fornendo strumenti affidabili.
Ma a contare molto è la preparazione del progetto Big Data: la formazione di tutti i soggetti coinvolti – non solo dell’ufficio IT, ma anche di quelli che andranno poi a beneficiare delle analisi, dalla direzione al marketing all’amministrazione – è fondamentale.
Un workshop introduttivo, che raccolga i punti di vista interni all’organizzazione, i risultati attesi, le competenze in gioco e che chiarisca le tecnologie utilizzabili è un buon punto di partenza sia per valutare se l’azienda è pronta per i Big Data sia, nel caso di imprese già dotate di questi strumenti, per prendere in considerazione nuovi aspetti a progetto già avviato.

I Big Data costruiscono orizzonti di senso che danno significato alle strategie dell’impresa. Continua a seguirci su LinkedIn per i nostri prossimi appuntamenti dedicati al tema dell’impresa che verrà e al ruolo dei grandi dati.

Photo credits: Miriade Srl

Category:
  Miriade
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