Blog

  • condivisione formazione miriade
    +
    Lavorare in Miriade: formazione e condivisione al centro
  • +
    Amazon Web Services: nuova AWS Region in Italia dal 2020
  • +
    Discover Salesforce a Padova: il racconto dell’evento
  • CHAT BOT IT SOCIAL
    +
    Chatbot per l’IT: un assistente sempre disponibile
  • +
    Data ethics: l’etica nell’utilizzo dei dati
  • +
    Discover Salesforce: una settimana all’evento a Padova
  • Strategy Innovation Forum
    +
    Strategy Innovation Forum a Venezia: il racconto dell’evento
  • +
    Le analitiche avanzate a supporto dell’Amministrazione, Finanza e Controllo
  • +
    Formazione IT: perchè è importante l’aggiornamento continuo
  • cloudera hortonworks
    +
    Novità nel mondo delle advanced analytics: annunciata la fusione tra Cloudera e Hortonworks
  • +
    Google Cloud Next ’18 Londra: le principali novità
  • +
    Le nostre case history: modelli predittivi, IoT e Industria 4.0

Iperconvergenza, come cambia il futuro dei data center e di chi ci lavora

By Luca Zanetello 5 mesi faNo Comments

Grazie alle infrastrutture iperconvergenti è possibile pensare a un nuovo modello di data center interamente definito via software, dove la collocazione in house oppure on cloud dei sistemi non influisce sull’esecuzione delle applicazioni: un quadro che cambia sensibilmente la strutturazione del lavoro e dei rapporti tra chi lavora nell’IT.

L’impatto che sta avendo la digitalizzazione sulle tradizionali strutture di business, sta richiedendo sempre più attenzione da parte delle aziende alla memorizzazione e gestione dei dati – che gli applicativi devono trattare ed elaborare quasi in tempo reale – contribuendo spesso a rendere i costi di storage la prima voce di spesa dei data center.

Per rispondere a questa esigenza la prima soluzione è stata ed è il cloud, che consente di integrare le risorse interne al fine di formare un ambiente ibrido espandibile secondo le esigenze.

Ma come sfruttare al meglio tali ambienti ai fini di business?

Una possibile soluzione sta in un ambiente dove tutti gli elementi disponibili in casa e in cloud siano resi virtuali e presentati come servizi gestiti via software ha un hardware potente ma non specializzato e quindi relativamente economico.

Stiamo parlando dell’infrastruttura iperconvergente che integra e componenti di elaborazione, storage e networking e le gestisce tramite un software, le virtualizzazione e le presenta alle applicazioni.

datacenter iperconvergenza

Come cambierà il modo di lavorare?

La tecnologia è uno strumento fondamentale per la digitalizzazione delle imprese, ma la vera forza propulsiva sono le persone che ne faranno uso.

“Tra pochi anni non ci sarà più la figura del CIO, ma quella di un Cdo, Chief Digitalization Officer, così come il responsabile I&O si evolverà nel nuovo ruolo di cloud officer”
Dheeraj Pandey, cofondatore e Ceo di Nutanix

Nel prossimo futuro, in pratica, il cloud officer, liberato in parte dai problemi di gestione dell’infrastruttura grazie all’automazione delle operazioni e alla visione unificata delle risorse interne e cloud, dovrà porre l’attenzione allo sviluppo applicativo tramite due linee d’azione: creare ambienti di sviluppo e testing che non siano isolati dalla produzione ma consentano una costante comunicazione e guidare i team verso la realizzazione di applicazioni che facciano un uso efficiente delle risorse in-house, su private cloud e su cloud pubblico.

Il Cdo, rispetto al tradizionale CIO, è l’attuatore di un nuovo modo di fare business sempre più digitalizzato, che porta a cambiare il modo di pensare e di relazionarsi con le altre funzioni aziendali.

Il CIO, se non vuole soccombere come figura è quindi chiamato a formarsi ed avere padronanza di tutte le attività di business e imparare a relazionarsi con gli altri C-Level con l’obiettivo di portare la digitalizzazione al centro del business aziendale e strutturare una strategia unitaria coerente e in linea con gli obiettivi e le strategie aziendali.

Miriade è da sempre al fianco delle aziende per aiutarle nel loro percorso di digitalizzazione e, grazie alla partnership con Nutanix, è in grado di accompagnarle nelle scoperta delle infrastrutture iperconvergenti: visita la pagina dedicata per scoprire di più.

Photo credit: Flickr

Category:
  News
this post was shared 0 times
 000

Leave a Reply

Your email address will not be published.