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L’IoT in sanità, tra Big Data e medicina digitale

By Camilla Mantella 1 anno agoNo Comments

L’Internet of Things non è appannaggio esclusivo delle aziende. La diffusione di dispositivi connessi e di sensori di rilevamento dati interessa sempre più anche realtà, come quella sanitaria, nella quale la digitalizzazione è più lenta rispetto al mondo produttivo.

I nuovi wereable device, strumenti che possono essere indossati con la semplicità di un orologio, possono monitorare i parametri vitali, registrare variazioni, suggerire correttivi e trasformarsi in preziosi consulenti digitali.

Dopo una prima fase di adozione spontanea e sperimentale dell’IoT, è giunto il momento, per il settore sanitario, di mettere a punto un piano di gestione puntuale e capillare, che riesca a toccare l’intero territorio nazionale e che, accanto alla raccolta dei dati per la restituzione di output singoli agli utenti, sfrutti le informazioni per svolgere analisi predittive e tenere sotto controllo il proliferare delle malattie croniche.

internet of things sanità

Perché l’IoT in sanità?

L’Internet of Things si presta a decine di applicazioni in ambito sanitario, come pure le analisi che si possono compiere sui dati rilevati dai dispositivi. A solo titolo esemplificativo:

  • I dispositivi connessi migliorano la qualità della vita, evidenziano dati anomali prima che questi si trasformino in problemi di salute più seri, consigliano comportamenti adeguati e buone pratiche e sono in grado di ridurre il rischio di emergenze mediche;
  • Migliorando lo stato di salute e benessere generale, l’IoT – dopo una fase preliminare di investimento legata all’acquisto degli strumenti – permette sul medio periodo un risparmio considerevole per le casse pubbliche;
  • Esaminando i dati degli utenti e trattandoli con le tecnologie legate ai Big Data, è possibile offrire alle persone un servizio sanitario puntuale e cucito su misura delle esigenze del singolo;
  • Integrando questi dati in real time con quelli provenienti dallo storico di ospedali, cliniche private, case farmaceutiche e assicurazioni sanitarie è possibile – grazie al machine learning – creare dei modelli previsionali sull’incidenza futura di patologie e malattie.

Se desideri approfondire come i Big Data legati all’IoT possano migliorare il servizio sanitario, contattaci scrivendo a marketing@miriade.it

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