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Digital trust: la fiducia al centro dell’innovazione digitale

By Luca Zanetello 6 mesi faNo Comments

Durante la recente conferenza “State of the Net” tenutasi a Trieste lo scorso giugno è stato illustrata l’indagine “Conseguenze degli algoritmi: l’atteggiamento degli italiani verso l’innovazione digitale” svolta da SWG.
L’indagine è stata condotta su un campione di 1.000 soggetti considerati rappresentativi della popolazione italiana online, tra i quali circa il 90% naviga abitualmente online.

Dall’indagine è emersa una generale percezione positiva rispetto all’innovazione digitale, il 58% ha dichiarato di aver ricevuto benefici dalle innovazioni tecnologiche che hanno scatenato emozioni di fiducia (46%), sorpresa (37%) e speranza (36%).

confidenza sulla tecnologia

La fiducia dunque riveste un evidente ruolo centrale, nella percezione che poi determina le scelte successive fino agli effettivi usi di tecnologie, strumenti e applicazioni quanto le opportunità di provare nuovi servizi e piattaforme digitali.

Dall’indagine, tuttavia, è emersa anche una particolare necessità di approfondimenti, chiarimenti e informazioni, in merito alle tecnologie e le innovazioni. Non a caso la percentuale di fiducia scende dal 46% al 32% tra gli intervistati che si sono dimostrati meno consapevoli e meno in grado di utilizzare effettivamente strumenti e soluzioni all’avanguardia. L’alfabetizzazione digitale e la possibilità di comprendere appieno il ruolo dei cambiamenti digitali sono dunque determinanti anche nel sostenere il senso complessivo della digital trust, la fiducia digitale in ogni sua implicazione.

Anche noi di Miriade ci siamo occupati di recente della fiducia digitale durante il Salone d’Impresa dello scorso Maggio, sottolineandone l’importanza soprattutto oggi, in un epoca di grandi cambiamenti anche legati al rapporto di fiducia instaurato tra aziende e clienti. Sempre più spesso la fiducia passa attraverso piattaforme, connessioni a distanza e meccanismi che sostengono una forma di fiducia non più diretta, vis-a-vis com’è stato per molto tempo.

Alcuni riscontri dell’indagine SWG, però, confermano che l’innovazione digitale sta sempre più mostrando i suoi innegabili vantaggi, tra gli intervistati viene riconosciuto un contributo positivo per la scienza medica (80%), la mobilità (77%), le attività produttive ed economiche (64%), la sicurezza (57%) e l’educazione (56%).

digital trust

Diversa è, invece, la percezione rispetto alle applicazioni in ambito lavorativo: per il 47% degli intervistati le tecnologie e le innovazioni non sono un reale vantaggio in quanto ritengono che strumenti, algoritmi e robot saranno sempre più in grado di sostituire l’uomo. Una posizione di netta sfiducia dunque.

Un esempio di cui ci siamo occupati anche noi di recente sono i chatbot che di fatto sono uno strumento semplice, affidabile ed efficace per affiancare le attività degli operatori, agevolandone alcune fasi, riducendo i carichi di lavoro e favorendo un miglior servizio a clienti, reparti e organi decisionali. Non sostituiscono il lavoro dell’uomo, insomma, ma lo favoriscono a dimostrazione di quanto è necessario comprendere appieno cosa sta accadendo.
In ogni caso, la fiducia è il perno di ogni relazione.
“Uno slancio di fiducia ci permette di prenderci il rischio di fare qualcosa di nuovo o diverso dal modo in cui lo abbiamo sempre fatto” ha chiarito Rachel Botsnam in numerose pubblicazioni e interventi pubblici.

Ecco perché senza fiducia anche l’innovazione più rivoluzionaria rischia di rimanere inutilizzata, tuttavia conquistarla e mantenerla è una sfida sempre più aperta per tutti, specialmente per le realtà aziendali i cui orizzonti sono mobili, in periodico cambiamento, tesi all’applicazione più efficace, al servizio più puntuale, alla soluzione in grado di rispondere alle esigenze del cliente utilizzando e personalizzano le tecnologie a disposizione.

digital trust

Di seguito il video integrale dell’intervento tenuto a State of the Net da Giulio Vidotto Fonda, ricercatore di SWG.

Per noi di Miriade il concetto di fiducia è fondamentale, sia nelle relazioni personali sia professionali, e per questo motivo abbiamo scelto di intraprendere un percorso di Corporate Social Responsibility.

Continua a seguirci su Linkedin per rimanere aggiornato su tutte le iniziative che ci vedranno protagonisti nella seconda parte dell’anno.

Image & photo credit: State of the Net – Youtube, pxhere

Category:
  Miriade
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