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Disaster Recovery, ci pensa Oracle Cloud Backup

By Camilla Mantella 5 anni fa

Una delle principali preoccupazioni di un manager del mondo dell’IT è senza dubbio quella di garantire che anche in caso di disastro i dati dell’azienda non vengano persi. Pensiamo ad esempio ad un incendio o ad un’alluvione, eventi che potrebbero compromettere l’utilizzo dei server in una sala macchine.
Grazie ai propri servizi Cloud, Oracle offre una soluzione al problema. Attraverso il “Database Backup”, Oracle dà infatti la possibilità di effettuare il backup dei propri dati direttamente nel cloud. In questo modo non sarà necessario disporre di un sito secondario dove conservare in locale i backup e, qualora necessario, sarà possibile effettuare una disaster recovery a partire “dalla nuvola”.

Questo tipo di servizio è:

  • sicuro: Oracle garantisce la protezione dei dati tramite criptazione
  • affidabile: ridondanza del dato grazie ad un triplo mirroring
  • scalabile: nel caso in cui fosse necessario aggiungere ulteriore storage, è possibile farlo on demand con un semplice click
  • semplice: il tutto viene gestito tramite una console e attraverso l’installazione di un modulo per RMAN, il classico tool di backup Oracle

Oracle permette inoltre di indicare l’area geografica in cui si desidera conservare i propri dati in cloud.
Il servizio viene offerto in due modalità: metered o non-metered. Nel primo caso il costo varia a seconda dello spazio effettivamente consumato, nel secondo si paga invece un fisso (33 dollari per TB al mese). E’ importante sottolineare il fatto che prima di essere spedito nel cloud, il backup viene compresso e questo permette un contenimento dei costi.
E nel caso dovessimo effettuare un restore? Per questa evenienza Oracle offre un ulteriore servizio, “Database as a Service”, che permette di avere a disposizione in pochi click una macchina nel cloud in cui poter effettuare il restore dei dati.

Category:
  Database
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