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DevOps in azienda, come, dove, quando e perché?

By Luca Zanetello 4 mesi fa

Partiamo dal principio. DevOps è la rivoluzione industriale applicata al mondo IT. Come la Lean production ha messo d’accordo vendite e produzione, così il DevOps è un ponte tra sviluppo e sistemi, che crea un terreno fertile per rilasci frequenti e continui aggiornamenti di piccoli pezzi di codice.

DevOps fornisce su una serie di tecniche e modi di lavorare, che devono essere largamente condivisi dai team. Ognuno è responsabile del proprio lavoro, in un ambiente collaborativo, dove vige la fiducia tra i membri. Questo comporta un’accettazione di rischio da parte di ciascuno, necessaria per produrre un vero cambiamento del metodo di lavoro.

Tante aziende non riescono a portare a termine i progetti, pur dichiarando di aver adottato la metodologia DevOps, perché il cambiamento è solamento a parole, portando avanti dinamiche e problemi vecchi.

Le startup che nascono con un approccio DevOps sono quelle che hanno maggior probabilità di successo, perché più veloci nel time to market e che non devono farsi carico del cambio di paradigma. Ovviamente, ogni azienda trae beneficio dal DevOps: grandi realtà come Facebook, Twitter o Amazon hanno cambiato il proprio metodo di lavoro, beneficiando dei vantaggi derivanti dal DevOps (implementazioni rapide e frequenti, rilasci su porzioni di clienti per testare l’impatto commerciale, testing continuo, … Leggi l’articolo dedicato ai vantaggi del DevOps qui).

Adozione del DevOps

Il primo passo è quello di identificare i flussi di valore delle applicazioni correnti, cioè le attività che conducono i prodotti dalla fase di sviluppo a quella di produzione, capendo se ci sono vincoli, colli di bottiglia o blocchi, che devono essere migliorati. La domanda da farsi è “come possiamo migliorare/risolvere questo problema”?

Il miglioramento passa attraverso una fase di sperimentazione: il DevOps prevede infatti che ogni l’impatto di ogni azione venga misurato e il fallimento è fonte di insegnamento.

Per fare ciò, l’azienda e il team di riferimento dev’essere però disposto a sperimentare: il fallimento è fonte di insegnamento e miglioramento.

Azione e misurazione

Fondamentale è la scelta di KPI e metriche per monitorare l’avanzamento e i progressi. La misurazione deve legarsi agli obiettivi di business e deve fissare delle soglie di accettabilità. Ogni membro dei team DevOps deve essere reso partecipe delle metriche e degli obiettivi.

Tra le cose da considerare nella definizione delle metriche ci sono:

  • fallimento nella produzione del codice (quante volte, quanto ritardo)
  • tempo di ripristino (in caso di errore, quanto ci vuole a fixarlo)
  • velocità di sviluppo/test/messa in produzione
  • frequenza degli aggiornamenti

Scopri di più

Miriade ha al proprio interno elevate competenze DevOps ed è pronta ad aiutarti a snellire e semplificare i tuoi processi di sviluppo e di gestione delle infrastrutture per consentirti di rispondere in modo sempre più veloce all’esigenze del tuo mercato.

Scopri come possiamo aiutarti visitando la pagina dedicata al mondo DevOps.

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  Miriade
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