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Cloud, previsioni per il 2018

By Luca Zanetello 3 mesi agoNo Comments

Il cloud, come già presentato in precedenti articoli, è una delle aree informatiche che gode di miglior salute e che sembra non dare segni di calo nella propria espansione.

Anche per il 2018 si prevede una sempre maggiore diffusione di piattaforme di storage sulla nuvola che consentano alle aziende di abbandonare le infrastrutture fisiche proprietarie e migrare i propri dati verso soluzioni più flessibili, sicure ed economiche: colossi come Amazon Web Services e Google hanno annunciato importanti investimenti per potenziare ulteriormente la propria offerte e mettere a disposizione delle aziende piattaforme sempre più performanti ed efficienti.

Alla costante crescita e diffusione della tecnologia si affiancano importanti tematiche che è bene tenere a mente nei prossimi mesi e che sicuramente ne influenzeranno l’utilizzo: di seguito riportiamo quelle che ad oggi sembrano le più significative e pronte a modificare il futuro del cloud.

cloud previsioni 2018

1) La sicurezza la farà da padrone
L’effettiva applicazione delle nuove normative a livello europeo sulla sicurezza e protezione dei dati personali obbligherà molti fornitori di SaaS a rivedere i propri servizi in quest’ottica.
L’adozione di strumenti a protezione dei dati presenti sulla nuvola sarà sicuramente uno dei temi più caldi dell’anno appena iniziato.

2)La decentralizzazione
Le nuove normative sulla sicurezza dei dati  influenzeranno anche la posizione fisica dei datacenter che ospiteranno i dati vista la possibilità da parte di alcuni governi di richiedere o bloccare l’accesso ai dati detenuti esclusivamente sul proprio territorio.
Vista questa necessità di integrità dei dati, sovranità e sicurezza, i governi e le organizzazioni governative, in particolare quelle al di fuori degli Stati Uniti, cercheranno servizi cloud decentralizzati per garantire un controllo assoluto su dove sono archiviati i dati e su chi può gestirli.

3) L’emergenza della governance
Molte imprese stanno cercando di limitare l’espansione del repository che ospita i dati con lo scopo di migliorare la gestione di attività come backup, ricerca, protezione e governance.
La definizione di un preciso processo di data governance che consenta di avere piena visibilità dei propri dati rappresenterà una priorità.  Fare uso di una piattaforma unica per backup, archiviazione e data management è inoltre fondamentale per garantire protezione e disponibilità agli stessi dati.

4) La protezione dai ransomware
Il 2017 è stato segnato da numerosi attacchi ransomware e la minaccia non sembra arrestarsi. Nel 2015, i danni causati dai ransomware hanno totalizzato 325 milioni di dollari, e nel 2017 sono arrivati a più di  5 miliardi di dollari. La protezione dai Ransomware, quindi, diventerà una delle funzionalità più ricercate dalle aziende.

5) Machine Learning contro la perdita dei dati
Dopo l’enorme diffusione dello scorso anno, nel 2018 machine learning e intelligenza artificiale rappresenteranno delle solide basi per garantire e migliorare la sicurezza dei dati.
Ad esempio, il machine learning aiuterà a ridurre al minimo l’esposizione dei dati sensibili analizzando il contenuto ogni volta che viene raccolto, copiato e condiviso.
Inoltre identificherà i dati ad alto rischio attraverso l’analisi del flusso di testo e la rilevazione di dati rilevanti quali numeri di telefono, nomi, numeri di carte di credito e altro.
Con il machine learning e l’intelligenza artificiale, sarà possibile organizzare i contenuti e selezionare i controlli di accesso in base alla sensibilità di tali contenuti.

Il mondo del cloud sarà interessato da moltissime novità nel 2018 e Miriade è pronta ad accompagnare le aziende nel loro viaggio sulla nuvola, grazie alla lunga esperienza nell’implementazione e gestione di soluzioni di cloud strategy e alle partnership con i principali vendor come GoogleAmazon Web ServicesAccellion e Zscaler.

Scopri l’intera proposta cloud di Miriade o contattaci per maggiori informazioni.

Photo Credit: Luca Artusi

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