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Open bank, parola d’ordine: disintermediazione

By Camilla Mantella 2 settimane agoNo Comments

La banca tradizionale è in via di estinzione? A giudicare dalla contrazione della redditività degli istituti di credito che operano secondo le logiche standard e dalla velocità con cui i grandi gruppi finanziari si stanno muovendo verso servizi sempre più tecnologici e digitali, parrebbe proprio di sì.

Big Data, Api, Blockchain sono i temi caldi di un settore la cui parola d’ordine è diventata disintermediazione. Che non significa rinuncia passiva al contatto con il cliente, ma capacità di interprentarne le nuove richieste, di raggiungerlo dove si trova più frequentemente (on line) e di fornire servizi personalizzati.

Open bank, di cosa stiamo parlando

Una open bank è, letteralmente, una banca aperta. Una realtà capace di aprirsi, sfruttare il proprio patrimonio informativo e far fronte alla concorrenza di nuove soluzioni presenti sul mercato.

Sospinta dalla nuova direttiva europea sui pagamenti che entrerà in vigore a gennaio 2018, l’open bank vive il dover mettere a disposizione le informazioni anonime sui conti correnti e sulle transazioni dei propri clienti non come una costrizione alla trasparenza ma come un’opportunità di dialogo con società informative e gruppi di lavoro che possono far tesoro di questi dati e trarne valore per le stesse banche, che con strumenti come quelli legati ai Big Data riescono così a prevedere le richieste dei consumatori, migliorare la gestione interna del lavoro, contrastare le frodi prima del loro verificarsi e calcolare il rischio con precisioni un tempo impensabili.

opne bank

L’erogazione di servizi finanziari passa sempre di più attraverso organizzazioni fluide, capaci di parlare ad utenti diversificati – dai più esperti ai non banalizzati – e di gestire le comunicazioni con il cliente in modo rapido e diretto. I Big Data possono aiutare gli istituti con un approccio più tradizionale a competere con realtà nate on line, fidelizzando i propri clienti e attirandone di nuovi, senza rinunciare al rapporto personale per la gestione delle consulenze e al tempo stesso favorendo la disintermediazione  in tutto ciò che può essere risolto automaticamente. Per scoprire di più, guarda il nostro video dedicato ai Big Data per il finance.

Photo credits: Pixabay

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