Blog

  • data governance
    +
    Data governance, quando a contare sono controllo, accuratezza e integrità
  • as one analytics
    +
    As One e il caso DWS protagonisti al Visualize Your World
  • google cloud summit
    +
    Google Cloud Summit H-FARM: il racconto
  • business case
    +
    Non ci sono case histories: quando l’innovazione è frenata dalla mancanza di referenze
  • big data algoritmi
    +
    Big Data, è ora di ripensare al potere degli algoritmi
  • google drive file stream
    +
    Novità Google: Google Drive File Stream
  • cena aziendale
    +
    Buon rientro!
  • novità informatica
    +
    Benvenuto Settembre! E’ tempo di novità informatiche
  • spazio-di-co-working
    +
    Co-working: come si sta trasformando l’ufficio condiviso
  • chatbot
    +
    Chatbot, la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale
  • consigli di viaggio IT
    +
    5 viaggi per gli IT addicted
  • lavoro informatica veneto
    +
    Lavorare nell’informatica: una crescita quotidiana

Gdo & Retail: risparmiare sulla supply chain con i Big Data

By Camilla Mantella 2 settimane agoNo Comments

La Gdo e il retail stanno vivendo una profonda trasformazione per quanto riguarda la quantificazione del fabbisogno merceologico. I sistemi di misurazione tradizionali non sono più sufficienti a venire incontro alle aspettative dei consumatori, che vogliono trovare sugli scaffali dei negozi esattamente ciò che cercano, al momento giusto e nella quantità corretta.

Una vera e propria sfida per i responsabili della logistica e dei magazzini, costretti a venire incontro a consumatori che amano la multicanalità e la soddisfazione immediata del bisogno.

La strutturazione di data hub che fanno leva sulle risorse legate ai Big Data è la risposta più semplice a questa sfida. Solo i data hub, infatti, possono fornire una profondità, un’ampiezza, una scalabilità dei dati che includono input in real time e informazioni sul comportamento dei clienti che risultano centrali nella pianificazione delle attività logistiche.

risparmiare supply chain

La gestione di scaffali, inventari e della catena della fornitura risulta più semplice se i dati vengono correttamente amministrati e sono subito disponibili agli addetti ai lavori.

Connettendo i dati relativi alla merce sugli scaffali con gli altri sistemi a disposizione si può creare un modello previsionale del rischio di andare out-of-stock e informare tempestivamente gli addetti. 

Integrando diversi dataset (storico delle vendite, previsioni metereologiche, cicli di vendita stagionali), infatti, si possono prevedere i quantitativi di merce da avere a disposizione a seconda di quelle che saranno le esigenze dei clienti, evitando l’invenduto e venendo incontro alla richiesta del consumatore.

Avere una cognizione precisa, puntuale e capillare delle esigenze dei clienti consente di gestire meglio i processi di fornitura, definendo costi e margini con una migliore consapevolezza. Le applicazioni oltre alla supply chain? Scopri tutti i modi in cui i Big Data possono far risparmiare la Gdo e il retail!

Photo credits: Pixabay

Category:
  News .
this post was shared 0 times
 000

Leave a Reply

Your email address will not be published.