Blog

  • data governance
    +
    Data governance, quando a contare sono controllo, accuratezza e integrità
  • as one analytics
    +
    As One e il caso DWS protagonisti al Visualize Your World
  • google cloud summit
    +
    Google Cloud Summit H-FARM: il racconto
  • business case
    +
    Non ci sono case histories: quando l’innovazione è frenata dalla mancanza di referenze
  • big data algoritmi
    +
    Big Data, è ora di ripensare al potere degli algoritmi
  • google drive file stream
    +
    Novità Google: Google Drive File Stream
  • cena aziendale
    +
    Buon rientro!
  • novità informatica
    +
    Benvenuto Settembre! E’ tempo di novità informatiche
  • spazio-di-co-working
    +
    Co-working: come si sta trasformando l’ufficio condiviso
  • chatbot
    +
    Chatbot, la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale
  • consigli di viaggio IT
    +
    5 viaggi per gli IT addicted
  • lavoro informatica veneto
    +
    Lavorare nell’informatica: una crescita quotidiana

PMI, è tempo di digitale

By Camilla Mantella 10 mesi agoNo Comments

Le piccole imprese italiane hanno capito la centralità di Internet. In un articolo a firma del giornalista Sandro Mangiaterra su IlSole24Ore si evidenzia come siano ormai più del 90% le aziende del Bel Paese che considerano centrale la presenza sul web. Il problema, però, è che ben il 30% delle imprese non ha ancora un dominio registrato on line.

A rimanere indietro sono soprattutto le microimprese fino a 9 addetti impegnate nel manifatturiero e nei servizi: piccole aziende edili, negozi, artigiani che rimangono ancora fuori dalla rete e si precludono in questo modo la possibilità di attirare nuovi clienti in un contesto, come quello italiano, dove il 63% della popolazione è attiva sul web e dove quasi 13 milioni di persone acquistano abitualmente su Internet.

digital transformation piccole imprese

Sono realtà, quelle prese in esame, che non dispongono di domini registrati e che sono scarsamente attive sui social network. Certo, i siti .it attualemente attivi sono ormai arrivati a 3 milioni, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. E anche chi si “sente al sicuro” perché ha un proprio spazio on line e gestisce pagine Facebook, LinkedIn o Twitter non deve sedersi sugli allori: sono ancora moltissime le microimprese senza servizi di e-commerce (parliamo del 91% del totale) e senza piani di marketing e comunicazione on line che vadano oltre la semplice pianificazione di contenuti editoriali.

Come fare per recuperare il terreno perduto? Formazione, formazione e formazione – magari ricorrendo a programmi come quelli di Eccellenza in Digitale di cui abbiamo recentemente scritto – e volontà di affidarsi a consulenti tecnologici capaci di rispondere adeguatamente alle proprie esigenze.

Photo credits: Pixabay

Category:
  Miriade .
this post was shared 0 times
 000

Leave a Reply

Your email address will not be published.